domenica 26 dicembre 2010

IL NOSTRO REGALO DI NATALE




Non so come iniziare questo veloce post...
Beh! abbiamo fatto spazio nella nostra casa e nei nostri cuori a questo cucciolotto!
Con Bamby, il suo nome, è stato amore a prima vista, in Facebook, anche se sinceramente non ce n'è uno e ripeto, uno, con il quale non si provi un sentimento di protezione e trasporto emotivo! Viene dalla periferia di Napoli dove, in seguito ad una orrenda storia di maltrattamenti, è stato raccolto da delle meravigliose persone che si sono prese cura di lui fino all'ultimo (gli era stata spezzata in due una zampa posteriore). Poi la convalescenza...difficile, oscillante tra ambulatorio e pensione al freddo, poi l'appello per l'adozione...e poi sono arrivata io : 0 )
Bamby, come tutti i pelosini, è un'anima pura e si allarga il cuore guardando la semplicità e l'ingenuità con cui vede il mondo. Servirebbe a molti di noi.
Non voglio dilungarmi sui vantaggi emotivi dell'avere un cane, chi lo ha o l'ha avuto, sa di cosa parlo. A tutti gli altri dico solo : NON SAPETE COSA VI PERDETE. Forse proprio quella cosa che vi manca.E per chi sa di cosa parlo e non ha ancora un amico di pelo suggerisco di farsi un giro per i canili (o in facebook) e salvare dalla diperazione un'animella....ch'è tutto di guadagnato, anche per lui!
Buon natale a tutti, pelosi e non : 0 )






venerdì 17 dicembre 2010

BUTTATI....

CHE E' MORBIDO!
un augurio di buon natale alla nostra CASTA politica.
Si accettano suggerimenti su cosa mettere al posto del cactus per un augurio più "sentito" : 0 )
ps: non me ne voglia la distributrice di panettoni dalla quale è stata rubata l'immagine. In fin dei conti è pur sempre pubblicità gratuita.
Credits: "linkatrice mascherata"




martedì 14 dicembre 2010

TENTATIVO WALDORF!!

Che contenta sono, finalmente posso pubblicare le foto dell'ultima sfida! : 0 )
Questa è la vera bambola che avrei voluto nei miei giochi di bambina. Ed invece.... chi ricorda quei bambolotti plasticosi freddi ed immobili-occhio ceruleo (l'azzurro tira) vitreo ed inquietante- che erano (col senno di poi) forse più un deterrente al gioco che altro? ahah! ci sono arrivata tardi ma come dice il proverbio....
Questo è il mio primo tentativo di creare una bambola Waldorf! In tutta verità non è stato per niente facile trovare il tessuto per fare il corpo, per nulla facile creare un modello che rispondesse al mio gusto, quelli che ho trovato nei libri specializzati non facevano al caso mio. L'ho creato ex novo...ma ancora non sono convinta, sto cercando di migliorarlo...la maglina non è per niente facile da cucire.
Cmq, a me sembra buono il risultato, voi che dite? qualche consiglio?
Questa bambola, Patty, è in vendita su MISSHOBBY






domenica 14 novembre 2010

RACCOLTA FONDI PER GAETANO

Eccomi qui, la notte porta consiglio....
Come ho anticipato ieri, metto in vendita PRO - GAETANO ED ALTRI le bambole che avevo pubblicato su MISSHOBBY. I guadagni provenienti dalla vendita di ognuno dei pezzi andrà interamente a beneficio di cani con urgenze mediche che ho incontrato nella mia recente adesione a facebook. Ho riscoperto situazioni raccapriccianti e, al di là dell'adozione di cui TUTTI, indistintamente avrebbero bisogno, c'è una importante esigenza di curare moltissimi di loro con terapie ed interventi costosi o costosissimi.
Noi stiamo aspettando di adottare una di loro, animelle sfigate e nel frattempo ci affezioniamo ad ogni immagine di bestiolina in difficoltà in attesa di essere curata o di trovare una famiglia...e vorremmo poter fare di più.
Sono tutte bambole create con materiali di qualità: tessuti americani, panno di lana, tessuto di cotone per il corpo. Qualcuna di loro può non essere adatta ai bambini perchè contiene bottoncini.
Il loro prezzo è stato abbassato per facilitarne la vendita, le spese di spedizione sono a carico dell'acquirente.
Chi è interessato all'acquisto di qualcuna di queste bambole o ha dei dubbi da chiarire può contattarmi qui:
menjibenji@alice.it



Madeleine 40 euro.


MBEH? (Al momento ho solo questa foto) 30 euro.


Angelo del giardino 30 euro.VENDUTO!


ROSE 30 euro. VENDUTA!


BLUE 30 euro. VENDUTA!


FIAMMETTA E LUCINA 30 euro ciascuna.



RED E PRUNE 30 euro ciascuna.

sabato 13 novembre 2010

RACCOLTA FONDI PER GAETANO




Gaetano è una povera anima della provincia di salerno dove i cani sono fantasmi, ombre senza spessore. Si aggirava per un "paesiello" schivato dall'indifferenza abissale degli abitanti del luogo che non sono mai stati sfiorati dal pensiero di porgergli una ciotola di cibo nè un riparo. Non ha mai conosciuto il calore di una casa, di una famiglia, una morbida cuccia finchè un giorno Marta vedendolo per caso non si è messa in testa di recuperarlo ed offrirgli un'altra possibilità. Dopo giorni e giorni di appostamenti nonostante le recenti piogge torrenziali, Marta lo ha trovato davanti la porta della chiesetta di san gaetano. E' riuscita a conquistarsi la sua fiducia con dolcezza, quella che lui mai aveva conosciuto e lo ha avvicinato, lo ha recuperato, caricato in macchina ed ora sarà visto e messo in cura presso una clinica veterinaria.
Per lui comincia una nuova vita, sicuramente migliore. Prima le cure e poi si penserà ad un'adozione!
Sappiamo tutti noi che abbiamo amici pelosi in casa quanto siano costose le cure mediche rivolte a loro.
Per questo faccio girare la richiesta. Più siamo meglio è e non dobbiamo comunque dimenticare le condizioni disumane in cui vivono i cani di TUTTO il SUD ITALIA. Migliaia di povere animelle nascono crescono e muoiono dietro a sbarre al buio.
QUI i dati bancari di POSTEPAY ed IBAN per i versamenti - Postepay 4023600589846783,intestata ad Anna Gallitiello mentre l'IBAN è IT57G0760115200000024037814.
Personalmente (oltre a fare un versamento per gaetano) farò una vendita su questo blog i cui proventi andranno completamente a beneficio di Gaetano ed altri casi urgenti di canili del sud italia.
STATE all'occhio! : 0 ))
Ora vi lascio con alcune foto del piccolo randagio, troppo bello, anche rognoso!
: 0 )))))))

domenica 24 ottobre 2010

OTTIMIZZAZIONE DELLE RISORSE....

Pare che il presidente del consiglio abbia in mente di illustrarci ulteriormente e con materiale cartaceo sulle "opere" (od operazioni?) svolte da lui ed il suo partito negli ultimi due anni (ne abbiamo veramente bisogno?). La malsana idea, per chi non ha bisogno di nuove certezze, sarebbe quella di inviare nelle case degli italiani un libro (o libello?...staremo a vedere). Lasciando perdere ogni commento supplementare che potrebbe risultare inutile a questo punto, credo che sia nel nostro diritto approvare o meno questa strategia di convincimento CHIEDENDO di non essere inclusi nella lista dei destinatari e che il denaro pubblico richiesto per questa cosa venga altresì messo a disposizione in modo proficuo dove veramente serve.
Il modo di procedere sarà questo:
Collegatevi al sito:
http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp
Compilate il modulo con i vs dati.
Nome: Mario
Cognome: Rossi
Indirizzo Email: mario@rossi.itmario@rossi.it>
Città : Roma
Oggetto: Non voglio il libro "Due anni di governo".
Testo (da copiare ed incollare)
Con riferimento all'annuncio del Presidente del Consiglio On. Silvio
Berlusconi di inviare ad ogni famiglia italiana il libro "Due anni di
governo", mi preme comunicarVi che non desidero assolutamente riceverlo,
essendo un mio diritto in base al Decreto legislativo 30 giugno 2003, n.
196, Codice in materia di protezione dei dati personali, nella
fattispecie articolo 7 comma 4b; chiedo che la spesa relativa che si
risparmierà venga messa a disposizione del Ministero della Pubblica
istruzione e/o del Ministero della Sanità. Ringraziando per l'attenzione
porgo distinti saluti.
(Firma)

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....e con questo, saluto, sperando d'esser più amena nel prossimo post... : 0 )

martedì 22 giugno 2010

LET'S BRING BERLUSCONISM INTO CULTURE

Beh! sono agitata ed indignata fino al disgusto ed alla nausea.
Stavo cincischiando tra background a fiorellini e cuoricini e cazzatine e mi arriva una mail, questa:

Ogg: "Attenzione, APPROVATO: articolo 50-bis/Repressione di attività di apologia o istigazione. .. COMPIUTA A MEZZO INTERNET". Diffondere


Oggetto: NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA. diffondere su tutta la rete, questa allarmante notizia-Condividi
�Attenzione, APPROVATO: articolo 50-bis/Repressione di attività di apologia o istigazione. .. COMPIUTA A MEZZO INTERNET�.
Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D�Alia (UDC) identificato dall�articolo 50-bis: �Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet�; la prossima settimana il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60. Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo� il che la dice lunga sulle alleanze trasversali del disegno liberticida della Casta.
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..? ?!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all�ESTERO; basta che il Ministro dell�Interno disponga con proprio decreto l�interruzione dell�attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet.
L�attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l�istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all�ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.
In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l�unica informazione non condizionata e/o censurata.
ITALIA: l�unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l�istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al �pacchetto sicurezza� di fatto rende esplicito il progetto del Governo di �normalizzare� con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l�Italia prende a modello la Cina , la Birmania e l�Iran.
Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata �Punto Informatico� e il blog di Grillo.
Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c�è libera informazione e diritto di critica la �democrazia� è un concetto VUOTO."
Ecco! nemmeno a voler nascondere la testa sotto la sabbia si riesce a NON sentire il senso di nausea ed impotenza provocato.
Non è un caso che queste INNOVAZIONI vengano avviate quando (mi ripeto) l'italietta pensa alla cellulite e all'abbronzatura da esibire...
NON BASTASSE, mi sono ritrovata su FEISBUK e credo d'aver rasentato il momento di follia cieca che tutto distrugge, monitor compreso.
Signori, siamo all'amaro, la frutta l'abbiamo mangiata molti anni fa, quando abbiamo lasciato che la fine iniziasse.
Ci sta solo che bene.
Mio figlio, 11 anni, prossimo alla 2^ media, sarà anche comunista in erba, inquinato, pieno d'odio e quant'altro, quando ha letto è scoppiato in una risata subito smorzata ed ha esclamato: " E' fuorii!!"
Lo comprende un bambino, gli adulti che fanno?
Ed anche fosse introdotta come materia (ma ci rendiamo conto??) ci farebbero dei corsi preparatori o si aspettano che tutti siamo devoti a San Silvio?
MAMMA!!!!!!!! comincio veramente a sentire un pressante disagio d'esser italiana.
Ah! se verrà oscurato definitivamente questo blog perchè sono piena di "odio", mi raccomando, cercatemi nella rete, ne aprirò altri ed altri ed altri ancora e magari imparerò a criptare i miei post cosicchè solo chi conoscerà i codici potrà leggerli.

"The minister of Education is going to promote the "Berlusconism" as subject at school. She declared it in an interview with "Il Giornale" (founded by Silvio Berlusconi). And this fact scared me alot and reminded me a certain booklet known during Fascism.
Mrs. Gelmini: "we bring Berlusconism into culture".
The world is full of people who deserve to be added to the list of the worst: a group of inects and advantaged, catapulted on armchairs which they didn't even noticed the existence. A disgrace: the management of Country in the briefcase of perfect uncapables.
Then let's place that saint of Brancher to the ministry of Federalism to couple with that "half-dead" Umberto Bossi. Let's scratch out italian reputation abroad with people like Franco Frattini. Let's define Calderoli unspeakable, the one who changes laws without knowing why they are where they are. But I, to tell the truth, fear Min. Gelmini.
You can read it on the release of yesterday: the minister of Education is going to
Propose Berlusconism, a conquer of our Country which we want to defend not only within PDL but also in a cultureal environment where there's the left-wing hegemony, which thinks that the central right-wing lacks a cultureal identity. Instead, Berlusconism changed politics and the Country, being in delegation of people, clearing out its objects and the way of speaking, creating a link with the electors. It's not something to be put between brakes, like the left-wing would do, the one which spreads the politique of pessimism. It's right because it's a period of crisis and difficulty that we can't spead lack of faith, but there's need to aspire to optimism of will.
Yes. Who decides about school and education wants to instil the germ of Berlusconism inside classrooms, inside culture. With Frattini and Bondi "we wanted to act into left-wing strongholds: school and university".
I'm frightened by her. Because hers is an important ministry, it's the bone structure of our society. It won't be sufficent to change the sticks of glasses at each public conference, like the minister taught us. We have to get scared before, please. Before that children have learn that him, Silvio Berlusconi, is a song of People, born in misery. He's the greatest and dearest man of the world. He, in a decade, made Italy the first Country in the world.
(Libro Fascista del Balilla, Vincenzo Meletti, adopted by schools in 1934)
No, because he has already said it yesterday.
Source: http://www.agoravox.it/La-Gelmini-Portiamo-il.html
Traduzione per IXR a cura di Fabio Cammilli"

giovedì 3 giugno 2010

SORRISI...






...qualche volta sono necessari.
Queste due individue sono state fatte da un modello di Patti's Ratties, mi piace un sacco il loro sorriso quasi ebete... : 0 )

lunedì 31 maggio 2010

"NON MI AVRETE MAI COME VOLETE VOI"




Ovvero: quando si dice "una donna con le palle".
Solo ieri ho "scoperto" in rete la lettera di dimissioni di Maria Busi al direttore del TG1.
Grande donna, grande essere umano, grande coerenza, grandi verità...quelle la cui conoscenza ci viene negata dai media asserviti.
Originariamente era stata pubblicata dall'ANSA ma ora, tentando una ricerca sullo stesso sito, le parole "maria busi" non danno nessun risultato.... che sarà mai? forse non ho ancora imparato a svolgere una ricerca?....
Cmq sia, la pubblico qui sotto, grazie a questa pagina di facebook , con la struggente speranza che la dignità delle parole di Maria Busi ci serva da esempio per non abbassare la testa.

Lettera di dimissioni di Maria Luisa Busi al direttore Minzolini -
Ecco la lettera integrale pubblicata dall'Ansa, indirizzata al direttore Augusto Minzolini e al Cdr, e per conoscenza al direttore generale della Rai Mauro Masi, al presidente dell'azienda Paolo Garimberti e al responsabile delle Risorse umane Luciano Flussi.
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Una scelta difficile ma obbligata

"Oggi l'informazione del TG1 è un'informazione parziale e di parte"“Caro direttore - scrive la Busi - ti chiedo di essere sollevata dalla mansione di conduttrice dell'edizione delle 20 del TG1, essendosi determinata una situazione che non mi consente di svolgere questo compito senza pregiudizio per le mie convinzioni professionali. Questa è per me - prosegue - una scelta difficile, ma obbligata. Considero la linea editoriale che hai voluto imprimere al giornale una sorta di dirottamento, a causa del quale il TG1 rischia di schiantarsi contro una definitiva perdita di credibilità nei confronti dei telespettatori.

Una volta era il giornale di tutti

Come ha detto - osserva la giornalista - il presidente della Commissione di Vigilanza Rai Sergio Zavoli: 'la più grande testata italiana, rinunciando alla sua tradizionale struttura ha visto trasformare insieme con la sua identità, parte dell'ascolto tradizionale’.
Amo questo giornale, dove lavoro da 21 anni. Perchè è un grande giornale. È stato il giornale di Vespa, Frajese, Longhi, Morrione, Fava, Giuntella. Il giornale delle culture diverse, delle idee diverse. Le conteneva tutte, era questa la sua ricchezza. Era il loro giornale, il nostro giornale. Anche dei colleghi che hai rimosso dai loro incarichi e di molti altri qui dentro che sono stati emarginati. Questo è il giornale che ha sempre parlato a tutto il Paese. Il giornale degli italiani.

L'informazione del Tg1 parziale e di parte

Il giornale che ha dato voce a tutte le voci. Non è mai stato il giornale di una voce sola. Oggi l'informazione del TG1 è un'informazione parziale e di parte.
Dov'è il paese reale? Dove sono le donne della vita reale? Quelle che devono aspettare mesi per una mammografia, se non possono pagarla? Quelle coi salari peggiori d'Europa, quelle che fanno fatica ogni giorno ad andare avanti perchè negli asili nido non c'è posto per tutti i nostri figli? Devono farsi levare il sangue e morire per avere l'onore di un nostro titolo. E dove sono le donne e gli uomini che hanno perso il lavoro? Un milione di persone, dietro alle quali ci sono le loro famiglie.


Dove sono i giovani, i precari, i cassintegrati?

Dove sono i giovani, per la prima volta con un futuro peggiore dei padri? E i quarantenni ancora precari, a 800 euro al mese, che non possono comprare neanche un divano, figuriamoci mettere al mondo un figlio? E dove sono i cassintegrati dell'Alitalia? Che fine hanno fatto? E le centinaia di aziende che chiudono e gli imprenditori del nord est che si tolgono la vita perchè falliti? Dov'è questa Italia che abbiamo il dovere di raccontare? Quell'Italia esiste. Ma il tg1 l'ha eliminata.


Anche io compro la carta igienica per la scuola di mia figlia

Anche io compro la carta igienica per mia figlia che frequenta la prima elementare in una scuola pubblica. Ma la sera, nel TG1 delle 20, diamo spazio solo ai ministri Gelmini e Brunetta che presentano il nuovo grande progetto per la digitalizzazione della scuola, compreso di lavagna interattiva multimediale.
L'Italia che vive una drammatica crisi sociale è finita nel binario morto della nostra indifferenza. Schiacciata tra un'informazione di parte - un editoriale sulla giustizia, uno contro i pentiti di mafia, un altro sull'inchiesta di Trani nel quale hai affermato di non essere indagato, smentito dai fatti il giorno dopo - e l'infotainment quotidiano: da quante volte occorre lavarsi le mani ogni giorno, alla caccia al coccodrillo nel lago, alle mutande antiscippo.

Arricchiamo le sceneggiature dei programmi di satira

Una scelta editoriale con la quale stiamo arricchendo le sceneggiature dei programmi di satira e impoverendo la nostra reputazione di primo giornale del servizio pubblico della più importante azienda culturale del Paese. Oltre che i cittadini, ne fanno le spese tanti bravi colleghi che potrebbero dedicarsi con maggiore soddisfazione a ben altre inchieste di più alto profilo e interesse generale.
Un giornalista ha un unico strumento per difendere le proprie convinzioni professionali: levare al pezzo la propria firma. Un conduttore, una conduttrice, può soltanto levare la propria faccia, a questo punto. Nell'affidamento dei telespettatori è infatti al conduttore che viene ricollegata la notizia. È lui che ricopre primariamente il ruolo di garante del rapporto di fiducia che sussiste con i telespettatori.

I fatti dell'Aquila quando mi gridavano "vergogna"

I fatti dell'Aquila ne sono stata la prova.
Quando centinaia di persone hanno inveito contro la troupe che guidavo al grido di vergogna e scodinzolini, ho capito che quel rapporto di fiducia che ci ha sempre legato al nostro pubblico era davvero compromesso. È quello che accade quando si privilegia la comunicazione all'informazione, la propaganda alla verifica.

Dissentire non è tradire: punto 1

Ho fatto dell'onestà e della lealtà lo stile della mia vita e della mia professione. Dissentire non è tradire. Non rammento chi lo ha detto recentemente.
Pertanto:
1) respingo l'accusa di avere avuto un comportamento scorretto. Le critiche che ho espresso pubblicamente - ricordo che si tratta di un mio diritto oltre che di un dovere essendo una consigliera della FNSI - le avevo già mosse anche nelle riunioni di sommario e a te, personalmente. Con spirito di leale collaborazione, pensando che in un lavoro come il nostro la circolazione delle idee e la pluralità delle opinioni costituisca un arricchimento.

Non sputo nel piatto in cui mangio: punto 2

Per questo ho continuato a condurre in questi mesi. Ma è palese che non c'è più alcuno spazio per la dialettica democratica al TG1. Sono i tempi del pensiero unico. Chi non ci sta è fuori, prima o dopo.
2) Respingo l'accusa che mi è stata mossa di sputare nel piatto in cui mangio. Ricordo che la pietanza è quella di un semplice inviato, che chiede semplicemente che quel piatto contenga gli ingredienti giusti. Tutti e onesti.
E tengo a precisare di avere sempre rifiutato compensi fuori dalla Rai, lautamente offerti dalle grandi aziende per i volti chiamati a presentare le loro conventions, ritenendo che un giornalista del servizio pubblico non debba trarre profitto dal proprio ruolo.

L'intervista a Repubblica: punto 3

3) Respingo come offensive le affermazioni contenute nella tua lettera dopo l'intervista rilasciata a Repubblica, lettera nella quale hai sollecitato all'azienda un provvedimento disciplinare nei miei confronti: mi hai accusato di ‘danneggiare il giornale per cui lavoro’, con le mie dichiarazioni sui dati d'ascolto.
I dati resi pubblici hanno confermato quelle dichiarazioni.
Trovo inoltre paradossale la tua considerazione seguente: 'il tg1 darà conto delle posizioni delle minoranze ma non stravolgerà i fatti in ossequio a campagne ideologiche’. Posso dirti che l'unica campagna a cui mi dedico è quella dove trascorro i week end con la famiglia. Spero tu possa dire altrettanto.

Gli attacchi de Il Giornale, Libero e Panorama

Viceversa ho notato come non si sia levata una tua parola contro la violenta campagna diffamatoria che i quotidiani Il Giornale, Libero e il settimanale Panorama - anche utilizzando impropriamente corrispondenza aziendale a me diretta - hanno scatenato nei miei confronti in seguito alle mie critiche alla tua linea editoriale. Un attacco a orologeria: screditare subito chi dissente per indebolire la valenza delle sue affermazioni.
Sono stata definita 'tosa ciacolante - ragazza chiacchierona - cronista senza cronaca, editorialista senza editoriali' e via di questo passo.
Non è ciò che mi disse il Presidente Ciampi consegnandomi il Premio Saint Vincent di giornalismo, al Quirinale. A queste vigliaccate risponderà il mio legale. Ma sappi che non è certo per questo che lascio la conduzione delle 20.

Serve più rispetto per le notizie, il pubblico e la verità

Thomas Bernhard in Antichi Maestri scrive decine di volte una parola che amo molto: rispetto. Non di ammirazione viviamo, dice, ma è di rispetto che abbiamo bisogno.
Caro direttore, credo che occorra maggiore rispetto. Per le notizie, per il pubblico, per la verità. Quello che nutro per la storia del TG1, per la mia azienda, mi porta a questa decisione. Il rispetto per i telespettatori, nostri unici referenti. Dovremmo ricordarlo sempre. Anche tu ne avresti il dovere.

Maria Luisa Busi
Serve più rispetto per le notizie, il pubblico e la verità

Thomas Bernhard in Antichi Maestri scrive decine di volte una parola che amo molto: rispetto. Non di ammirazione viviamo, dice, ma è di rispetto che abbiamo bisogno.
Caro direttore, credo che occorra maggiore rispetto. Per le notizie, per il pubblico, per la verità. Quello che nutro per la storia del TG1, per la mia azienda, mi porta a questa decisione. Il rispetto per i telespettatori, nostri unici referenti. Dovremmo ricordarlo sempre. Anche tu ne avresti il dovere.

Maria Luisa Busi

sabato 22 maggio 2010

FATTI NON FOSTE PER VIVER COME BRUTI....




....NE SIA MO PROPRIO CERTI?....
Copio/incollo il disperato appello (di fronte alla cieca ignoranza questo tipo di appellli è sempre disperato) di una volontaria del canile di Aversa e non commento oltre.

Ieri mentre eravamo alla ASL veterinaria per le sterilizzazioni dei cani di quartiere è arrivata una signora disperata......chiedeva come doveva fare per far mandare una mamma e dei cuccioli in canile.........abbiamo tentato di spiegarle che in canile dei cuccioli sono praticamente già morti e che era meglio lasciarli per strada, ma la signora insisteva era sconvolta e ci ha spegato che fuori casa sua 2 cagnette, presumibilmente sorelle, avevano partorito ben 12 cuccioli, il contadino proprietario del terreno in cui le cagnette avevano partorito aveva sparato ed ucciso una delle due mamme ed aveva già ammazzato 4 cuccioli investendoli con l'auto....... a questo racconto siamo inorridite e siamo andate a vedere la situazione sul posto.........Inutile dirvi che la situazione è davvero grave.......i piccoli sono continuamente in pericolo........sono bellissimi, anche se non si lasciano avvicinare perchè sono giustamente spaventati dagli uomini, la mamma rimasta ha adottanto anche i figli della sorella allattandoli e portando loro le buste di rifiuti che trova in giro pur di sfamarli, tutta la gente che abita nella zona, eccetto la signora che ci ha avvisati, li scacciano e vogliono liberarsene, non facendosi scrupoli di ccciarli in malo modo, con scope e pompe dell'acqua...........insomma come potete capire la situazione è davvero disperata, c'è urgente bisogno di uno stallo per i piccini prima che quel maledetto contadino provveda a liberari dei cuccioli magari con un pò di veleno, da uno che spara una cagnetta ci si può aspettare davvero di tutto........siamo molto preoccupati per quei piccini, ma non sappiamo come fare, siamo allo strmo delle forze, aiutateci ad aiutarli o faranno una brutta fine.....per il momento siamo riusciti a fare solo poche foto ai piccini e alla mamma, ma confidiamo di poterne fare altre...........La sig C., che riesce ad avvicinarli, mi ha detto che sono 7 maschietti ed una femminuccia, ipotizzo che saranno una futura taglia media contenuta ( circa 20kg, ma forse meno) e sono tutti splendidi.........

Chiunque può aiutare contatti Paola allo 081.8141444 o 338.5971765 paola.ferraro@libero.it

domenica 25 aprile 2010

SPRING QUILT ovvero....


....l'albero della rinascita!
Ecco l'oggetto misterioso di cui al post del 7 aprile scorso! L'ho finito tecnicamente ma ero talmente eccitata all'idea di mostrarlo che non l'ho nemmeno stirato e si vede....
Il progetto è un connubio tra varie parti di quilt visti nel web. Il passero obeso è tratto dal pattern
"Tail feathers" di Cinderberry stitches".
I tessuti utilizzati sono tinto in filo a righe ed a quadri di varia misura, lino grezzo (un mondo di fantasia) lino rosa pallido, il pizzo che sagoma la fascia esterna del lino è color tortora ma penso che sia poco visibile in foto mentre lo zig-zag è bianco, per "staccare".
Cosa ve ne pare?

mercoledì 14 aprile 2010

BAMBOLE DIPINTE










Un post veloce veloce!
Mi sono state commissionati dei disegni su delle magliette.
Mi hanno dato carta bianca! Queste sono le prime, a me piacciono tantissimo i due (o le due?) manga, a tal punto che quasi quasi ...me le terrei io...

mercoledì 7 aprile 2010

COS'E' ?........

Finalmente qualche mezza giornata di sole mi fa vedere il bicchiere mezzo pieno.
Mi è anche tornata la voglia di lavorare su commissione e in poco tempo ho quasi ultimato la 1^ parte di un oggetto che mi era stato commissionato qualche mese fa.
Vi lascio due foto di due dettagli.... il resto tra qualche giorno quando l'avrò terminato!




mercoledì 17 marzo 2010

EDISON LUCE: CHI HA STIPULATO CONTRATTO?

Giorni fa siamo stati contattati telefonicamente dal call center di "Edison Energia-Luce".
La gentile signorina mi ha sciorinato in un fiume di parole su quali sarebbero i reali vantaggi dello stipulare un contratto con questa nuova società....
Indubbiamente, per come mi è stata posta la questione, il vantaggio sarebbe immediato e tangibile e visibile eccetera eccetera. Io, però, che penso SEMPRE in questi casi, a quale sia il rovescio della medaglia, ho chiesto alla suddetta signorina di informarmi anche sugli "scogli" eventuali....secondo lei non ce ne sarebbero. : 0 ) Personalmente andrò a leggermi il PDF sulle condizioni generali del contratto MA per poter fare una scelta ponderata mi piacerebbe avere anche l'opinione di chi già utilizza questo servizio.
Qualcuno c'è?

mercoledì 10 marzo 2010

ORSI IN COUNTRY PAINTING!

Adoro dipingere orsi, non si era capito? : 0 )
Vi ricordate le tavolette in legno su cui avevo abbozzato il disegno su una base shabby?
Ora sono terminate e hanno preso il posto di altre sulla parete del soggiorno dove appendo tutti gli orsi miei.... (chi vede quella parete pensa che abbia un qualche non ben definito complesso di Peter Pan irrisolto, ma chi se ne frega...)
Questi sono ispirati a quelli di Joelle Wolff, secondo me una delle migliori illustratrici di questi "individui".
La qualità delle fotografie non eccelle...lo so, ma non ho resistito e li ho voluti immortalare anche con questa scarsa luce invernale.







domenica 7 marzo 2010

SECONDO POST DELLA GIORNATA!


Hello!
Su questo orso Tilda che dire.... mi mancava!
L'ho iniziato e finito a tempo di record, in poche ore. E' grandissimo rispetto il modello originale e gli ho cambiato anche un po' il muso, gliel' ho un po' allungato.
Sono rimasta perplessa perchè ho usato un intero sacchetto di imbottitura ed ora sono rimasta senza un'altra volta ....
Mi piace ma devo dire che il modello non prevede un'attaccatura della testa al collo molto funzionale. Secondo me non è bene non prevedere un'aggiunta di qualche cm per unire le due parti. Oppure fa parte dei trucchetti da non divulgare delle designers ...
Di solito aggiungo ma stavolta ho dimenticato nella fretta, in ogni caso è un orso con la testa sulle spalle. : 0 )








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